mercoledì 9 dicembre 2015

Videogame contro autismo

Nel caso dell'autismo vengono proposti alcuni videogiochi di realtà virtuale sviluppati apposta per alcune sperimentazioni. L’obiettivo è quello di migliorare le capacità sociali e comunicative dei soggetti. Alcuni sensori collegati al PC registrano i movimenti facciali e corporei, così da registrare le risposte, sia emotive che non, agli stimoli in arrivo dal videogames. Il programma è stato sviluppato in modo da simulare esperienze sociali e situazioni reali (colloquio di lavoro, discussione con amici e con vicini particolarmente chiassosi, appuntamenti galanti) nelle quali, solitamente, pazienti con disturbi dello spettro autistico hanno difficoltà a “ritrovarsi”. I vari videogames utilizzati nella sperimentazione creano dunque una realtà virtuale immersiva, nella quale il paziente può simulare comportamenti e strategie sociali che potranno poi essere replicati nella realtà. Anche gli errori che si commettono nel videogioco possono essere utili per correggere i comportamenti nella vita quotidiana.

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