per
questo disturbo è già molto esplorata la terapia della realtà
virtuale. Uno dei casi più noti è Virtual
IRAQ, un
videogioco creato per i soldati di ritorno dal IRAQ che hanno
problemi a gestire eventi shoccanti vissuti in guerra, come attacchi
terroristici. I soldati indossano un visore tridimensionale e delle
cuffie che li isolano dal mondo esterno e, spesso, sono equipaggiati
come se fossero ancora in una zona di guerra, con giubbotto
antiproiettile e fucile. Poi, un terapeuta li guida seguendo un
trattamento molto efficace del disturbo da stress post traumatico
chiamato terapia
dell'esposizione,
in una simulazione che permette ai soldati di rivivere gli eventi
traumatici, di affrontarli e superarli. Un altro sorprendente esempio
è Snow
World,
un gioco creato dall'università di Washington e usato con successo
durante il trattamento di vittime di ustioni. In Snow
World il
giocatore è un pupazzo di neve che lancia palle di neve in mezzo a
un ambiente innevato. I pazienti vengono fatti giocare a Snow
World
mentre i medici cambiano i bendaggi delle zone ustionate, una
procedura molto dolorosa. I risultati mostrano che i pazienti che,
oltre agli antidolorifici, giocano a Snow
World
durante l'operazione, provano molto meno dolore rispetto a quelli che
prendono solamente antidolorifici.
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