Usando il test di Torrance, il quale
valuta la creatività analizzando la flessibilità e la fluidità del
pensiero, l’originalità e l’elaborazione delle risposte date dal
soggetto, psicologi e ricercatori hanno trovato che c’è una forte
connessione tra creatività
e uso dei videogiochi: essi non hanno solo una funzione
di svago e intrattenimento, anzi, sviluppano notevolmente competenze
e caratteristiche della mente, come, in questo caso, il pensiero
creativo. I videogiochi aumentano la creatività soprattutto nella
fase dello sviluppo infantile, certo, ma non bisogna sottovalutare il
potenziale che hanno anche per quanto riguarda lo sviluppo e il
mantenimento del pensiero creativo nell’età adulta. Ultimamente
sono nati proprio dei videogiochi che sono programmati proprio
per stimolare la creatività, come Scribblenauts Unlimited
o
Drawn
to life, che
richiedono l’uso del pensiero creativo in tutte le sue forme per
tutta la durata del gioco.
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