12 ore di gioco
sono in grado di migliorare la velocità di lettura nei bambini
affetti da dislessia. I ricercatori hanno progettato training
riabilitativi per i disturbi specifici della lettura che
prescindessero dal trattamento dei deficit fonologici associati alla
dislessia, prevedendo che una riabilitazione della via Magnocellulare
potessero riabilitare anche le cadute di natura fonologica. In un
esperimento su due gruppi di bambini (uno sottoposto a giocare per 9
giorni ad un actiongames, l’altro ad un gioco non action) hanno
notato un miglioramento soprattutto per il primo gruppo. Gli
actiongames sono caratterizzati, infatti, dalla rapida presentazione
di stimoli visivi anche nella periferia del campo visivo, che devono
essere processati velocemente e che richiedono di coordinare la
percezione con una risposta motoria. Il follow-up, a 2 mesi, ha
registrato il mantenimento dei progressi nella velocità di lettura.
Rimane da spiegare in che modo, nello specifico, i giochi di azione
abbiano consentito la generalizzazione dei miglioramenti anche a
stimoli di tipo linguistico. Giocare ai videogiochi di azione ha
allenato i bambini a concentrarsi su uno stimolo specifico e ad
ignorare i distrattori. Questo ha consentito una maggiore efficienza
nel processing delle informazioni rilevanti di una parola e ha
permesso di ridurre l’interferenza laterale di cui i bambini
dislessici soffrono. Questa potrebbe essere una possibilità di
proporre ai bambini dislessici un trattamento anche divertente.
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